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DA DOVE VIENI, CHI SEI, E A COSA SEI DESTINATO
di Brizzi Nicola

Chi siamo, da dove veniamo, a cosa siamo destinati. Queste le domande esistenziali dell'essere umano a cui la Chiesa non vuole o non sa rispondere.

 

Le mie parole potranno risultare indigeste, ma lo sono state anche quelle di Gesù, pertanto non faccio nulla di nuovo, non ho intenzione di scandalizzare qualcuno di voi ma solo di mettere a conoscenza: deciderete voi quello che è da tenere, e quello che è da buttare.

Anche i discepoli, i più intimi con Gesù, non Lo comprendono e si scandalizzano. Ma Gesù prepara gli uomini in modo che in futuro essi siano in grado di comprendere i misteri del Regno di Dio con maggior facilità. Infatti, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato i discorsi di Gesù (se non mangiate la Mia Carne e non bevete il Mio Sangue...), dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».

Si sente spesso parlare di un "ritorno" alla Casa del Padre. Non non abbiamo la reminescenza di quello che ci è accaduto prima della nostra nascita, ci è stata tolta, ma come si dice in Geremia, ancora prima della nostra nascita, Dio ci conosceva. Ciò non è sufficiente certo per dire che c'è stato "un qualcosa" prima della nostra gestazione nel grembo materno ma è gia un indizio.

 

La Chiesa pone l'inizio della storia umana con la creazione e poi il peccato, di Adamo ed Eva. Partiamo anche noi da questo punto per poi retrocedere nel tempo.

 

Credete che Gesù sia venuto a causa del peccato di Adamo?

 
Il peccato di Adamo ed Eva ci ha impedito solo un più veloce ritorno a Dio. Ancora una volta questo verbo...."ritornare" che compare....Abbiamo peccato forse noi? Noi portiamo addosso le conseguenze di quel peccato... ma non il peccato stesso.

 
Ma, nei fatti... in pratica insomma... avete capito in cosa consiste il peccato di Adamo ed Eva? Una disobbedienza, certo, ma concretizzata in che cosa? In che atto?

 
Provate a pensare: cosa si coprirono dopo aver peccato? Cosa vi coprite voi quando vi accorgete di aver detto una cattiveria? La bocca.

 
Loro cosa si sono coperti? I genitali.

 
E qual'è il frutto del peccato? Caino.

 
Mosè ha scritto il libro della Genesi in tal modo, e con caratteri egiziani, perché il linguaggio di allora era molto figurato e gli stessi traduttori comprendevano senza problemi i termini usati per descrivere... una procreazione non benedetta.
 
La disobbedienza si concretizzò in un rapporto procreativo non benedetto. Satana entra in ogni rapporto sessuale..... mentre voleva esserne partecipe Dio.
 
Ecco perché Gesù, Maria, il Battista, e tutti i più grandi profeti sono nati da madre ma non attraverso un atto sessuale. In queste persone non poteva essere presente satana.   
 
Ma ecco perchè si insite tanto nel diniego dei rapporti prematrimoniali..... ci deve essere prima una benedizione di Dio, tutto deve ritornare nell'ordine di Dio.  Il matrimonio umano rappresenta quella Benedizione divina che l'uomo Adamo e sua moglie Eva non hanno avuto voluto attendere per poter essere pronti a procreare dei figli.
Avremmo potuto risalire velocemente al Padre, ma il peccato di Adamo ed Eva ci ha lasciato addosso questa miseria e sofferenza da portare avanti nel nostro cammino.
 
Abbiamo una debole volontà e una scarsissima conoscenza. Tutto ciò concorre a farci rimanere nelle mani di satana.

 
I nostri avi dicevano alla nascita di un bambino: è nato un peccatore!

 
E com'è vero.

 
Noi siamo proprietà di satana fino a che non riconosciamo Gesù come nostro Salvatore, Colui che ci redime dalle nostre colpe.

 
Riconoscendoci peccatori di fronte alla Croce di Gesù e pregandoLo di perdonare i nostri peccati, riconoscendo che solo LUI salva, noi veniamo strappati dalle mani di satana e messi sotto la protezione di Gesù.

 
Al Padre si giunge solo attraverso Gesù. "Nessuno giunge al Padre se non attraverso di Me", dice il Signore.

 
Questo deve avvenire nella più completa libera volontà. L'uomo, SOLO L'UOMO in mezzo a tutte le creature viventi, possiede la libera volontà e deve usarla per scegliere se stare con Dio o contro Dio.

 
Ognuno decide DA SOLO, con l'aiuto di Cristo, se essere salvato o meno. La responsabilità è personale.

 
La nostra colpa... non è la colpa di Adamo.


Se siamo uomini e non angeli.... se siamo imperfetti e non perfetti, se non sentiamo più la Parola, se non gioiamo più per l'irradiazione della Forza d'Amore di Dio Padre... un motivo c'è.

 
Ed è perchè lo abbiamo scelto noi.

 
La responsabilità è personale. Non è di altri.


La causa della creazione della Terra e di tutte le altre creazioni materiali la si trova in ciò che si è verificato nel Regno degli Spiriti. Prima della formazione di queste Creazioni materiali, esisteva soltanto il Regno spirituale. Era un mondo di incommensurabili Beatitudini, in cui degli esseri si rallegravano della loro esistenza e potevano creare in possesso di forza e luce secondo la loro destinazione.


E questo “creare” era di nuovo costituito da Creazioni spirituali, nella realizzazione di pensieri ed idee, che a questi esseri affluivano da Dio e che loro effettuavano soltanto in incommensurabile beatitudine, perché a loro era a disposizione la forza e potevano anche utilizzare il loro libero arbitrio. E questa condizione di beatitudine di questi esseri spirituali non avrebbe mai dovuto cambiare, loro non avevano ne un limite della loro forza, ne da temere una diminuzione della luce, fintanto che in loro rimaneva invariato l’amore per il loro Dio e Creatore e perciò loro venivano irradiati da Lui con la Luce divina dell’Amore.

In questo stato di beatitudine passarono delle eternità prima che qualcosa cambiò. Prima Lucifero era l'immagine di Dio, diciamo il figlio diletto, a cui il Padre donava tutto il Suo Amore e la Sua Forza per poter creare nuove creazioni spirituali.

 
Ma poi si verificò una condizione nella quale agli esseri si dischiuse un nuovo aspetto nel quale veniva messo di fronte, dal portatore di Luce Lucifero, il primo essere creato, il dubbio sull’esistenza di Dio per il fatto che era invisibile e mise sé stesso come Colui dal Quale tutti gli esseri spirituali sono proceduti e dai quali ora pretendeva anche il riconoscimento di Dio e Creatore.

 

Ora gli esseri venivano posti in un equivoco, perché il loro amore era per Dio, la cui Forza li aveva creati. Ma la rappresentazione di Lucifero li confondeva, anzi sembrava loro più credibile, perché Lucifero brillava in luce e splendore e non riuscivano a vedere un essere al di sopra di lui. In loro c’era ancora la luce della conoscenza, quindi opponevano anche un dubbio a ciò che diceva loro Lucifero.

 

Cominciavano ad alternarsi ora dei periodi in cui si dava spazio ai pensieri oscuri e si propendeva per Lucifero, oppure si dava spazio alla luce e gli esseri propendevano per Dio. A chi propendeva per Dio, Lucifero non riusciva più ad offuscare la loro conoscenza .

 

I primi però cadevano presto nel suo potere e si aggregavano a lui e vedevano in lui il loro Dio e Creatore perché si opponevano ai momenti pieni di luce che, anche in loro, apparivano ripetutamente prima che avvenisse la caduta definitiva nella profondità.

La forza illimitata di Lucifero all’inizio aveva chiamato in vita un innumerevole esercito di esseri spirituali beati e da questa pienezza delle sue creazioni crebbe in lui una falsa auto consapevolezza. Egli non vide più la “Fonte”, dalla quale aveva attinto questa forza, ma egli vide solamente più le “prove” della Forza, che lo aveva attraversato, e questa lui la voleva possedere solamente per se stesso, anche se sapeva, che apparteneva anche a Colui da Cui egli poteva attingere la Forza.

 

Ma non voleva possedere soltanto loro, ma offuscare anche in questi esseri la luce che a loro rivelava molto chiaramente la loro provenienza. E lui riuscì dunque a far precipitare gli esseri in una discordia, che però sminuiva anche la loro beatitudine ed impediva la loro attività creativa, finché si sono decisi definitivamente per il loro Signore, e perciò sia gli esseri che anche “il portatore di luce” persero la loro forza e la luce e precipitarono nell’oscurità.

Noi siamo quegli spiriti caduti.

 

E questo processo spirituale, che può venir spiegato soltanto in grandi linee, era motivo per la Creazione di innumerevoli Creazioni materiali. Queste Creazioni sono soltanto dello spirituale deformato, caduto. Attraverso questa caduta da Dio cioè a distanza infinitamente lontana da Lui, più lontano cadeva, egli, nella sua sostanza, diventava sempre più duro.

 

Questo deve essere compreso nel modo che la forza spirituale da Dio, che incita ad attività sempre più vivaci, non poteva più toccare questo spirituale, perché si opponeva da sé a questo (tocco).

 

E così l’attività cessò, la mobilità s’irrigidì e la Vita era sì forza primaria irradiata da Dio, ma era diventata del tutto inefficiente e ciò che rimase era sostanza totalmente indurita.
Gli esseri spirituali avevano agito contrariamente alla loro destinazione. Loro volevano usare la loro forza nella volontà contraria alla divina, ma non lo potevano più fare, perché loro stessi si erano derubati della loro forza tramite la loro caduta. Ora l’Amore di Dio afferrò di nuovo lo spirituale che non conobbe più sé stesso perché era soltanto nulla di più che un ammasso di sostanze spirituali contrarie a Dio.

 

Come lo afferrò? Vedete, la Forza di Dio che si espande in tutti gli universi è alimento gli esseri celesti. Negli esseri in cui riscontra una resistenza, li scinde per ridurre la loro resistenza e li avvolge nella materia, costringendoli a servire nella SUA VOLONTA'.  Ecco che questi esseri sono giudicati. Il giudizio, che avremo anche noi a breve, tra pochi anni, è il giudicare l'anima secondo il proprio stato di maturità. Ad ognuno il suo posto.
Con il Giudizio lo spiritale scisso in particelle e avvolto nella materia gli viene tolto la consapevolezza di se stesso, ma non del dolore, e la liberà volontà. Per l'essere è comunque un tormento, lo sente come un'oppressione indicibile, perchè è legato ed è costretto ad una attività che non dipende dalla propria volontà ma dalla Volontà di Dio
SATANA NON HA ALCUN POTERE SULLE CREATURE IN QUESTA SITUAZIONE...  l'essere scisso agisce secondo la Volontà di Dio, satana non può entrare per seminare zizzania.

Gli innumerevoli mondi stellari e tutte le creazioni in essi contenute, sono la conseguenza della caduta di quella volta nel Regno degli Spiriti. Esisteranno ancora per delle eternità, usciranno di continuo nuove creazioni, per rendere possibile la via del ritorno a Dio a tutti i caduti di allora. Passeranno delle eternità, prima che l’Opera di Rimpatrio sia completata, prima che anche l’ultimo spirituale più duro sia dissolto e possa iniziare la via del ritorno.


Ma una volta tutte quelle Creazioni saranno spiritualizzate una volta ci sarà di nuovo un “mondo spirituale”, quando tutto lo spirituale sarà attivo nella stessa volontà con Dio e indescrivibilmente beato, una volta Dio avrà raggiunto la meta, perché Egli avrà intorno a Sé non soltanto delle “creature”, ma dei “figli”, ai quali Egli può preparare delle massime Beatitudini, perché il Suo infinito Amore Lo spinge ad una costante attività e non permette nemmeno a Lui di essere calmo, finché non abbia raggiunto la Sua meta.

Vi chiederete.... ma se ci sono tutti questi mondi interstellari.... perché Gesù si è incarnato qui sulla Terra per aiutarci?


Tralascio per il momento il percorso a cui siamo assoggettati perchè qualcuno potrebbe giustamente (a loro modo di vedere) storcere il naso e non credere.

 
Mi bastava farvi sapere che siamo spiriti caduti.... tranne qualche caso di angelo che si incarna in missione. Molti tra noi potrebbero essere angeli che spontaneamente si sono incarnati per aiutare i fratelli ottenendo così il titolo di figli di Dio. Da quel che so io, tutti gli Arcangeli si sono incarnati.

 
Perchè mai un angelo dovrebbe incarnarsi, visto che si trova comunque nello stadio della beatitudine? lo affronteremo in separata sede, chi vuole sapere, chieda.
 
Allora lo spirito caduto, anzi le particelle separate (il processo si chiama conversione aminica, cioè lo spirito con la caduta viene separato e trasformato in anima e vivifica la materia) servendo nel giudizio (nello stato dell'obbligo), raggiungono una maturità tale (leggete "minimo grado di resistenza verso Dio") da poter riessere riaggregate nell'essere originario e SCELGONO VOLONTARIAMENTE, dopo aver visto cosa avranno da soffrire, di incarnarsi in un uomo.

 
Ma c'è un problema.... ci siamo giocati l'Amore! a Suo tempo l'abbiamo rifiutato! Allora Dio, dal momento del concepimento nel grembo materno fino a tre giorni prima della nascita, immette nell'anima del nascituro la SCINTILLA DI DIO. E' una Scintilla di Dio, una scintilla di Amore, per facilitarci il compito di risalire fino a Lui.  La scintilla Divina è l'organo spirituale attraverso cui Dio parla all'uomo. Si ritrova nel cuore, in una cameretta grande come una capocchia di spillo. Ecco perché il Signore dice: Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Questo è il percorso che nostro Padre utilizza per riportarci a Casa.

 
L'uomo però, ha ancora in carico la colpa primordiale. Adamo, con il suo comportamento, ci ha precluso una veloce risalita a Dio.

 
Ricordate che l'uomo, è comunque proprietà di satana. Ha scelto liberamente di seguirlo.
 
Ora deve espiare prima la colpa, e poi scegliere liberamente Dio.

 
Ma l'uomo non ha forza, ne forza ne conoscenza. Neanche in 1000 vite riuscirebbe a soddisfare la Giustizia di Dio. Ma Dio non può donare Grazie (aumentata forza di volontà nell'uomo).... perchè la Sua Giustiazia non è stata soddisfatta. Lo spirituale caduto non sarebbe mai stato in grado di tornare da solo a Dio.

 
Gesù vede questo, e offre il suo amore per i fratelli. Dio, di fronte all'amore... nulla può obiettare.
 
Gesù compie prima di tutto un AZIONE DIDATTICA: mostra all'uomo come comportarsi (vita nell'amore altruistico) e poi compie l'opera di REDENZIONE. Prende su di Sè nella Croce tutte le colpe degli uomini. Passati, presenti, futuri. Ora, coloro che Lo riconoscono come Salvatore, vanno sotto la Croce per PRENDERSI TUTTE LE GRAZIE CHE VOGLIONO. Gesù non attende altro che fortificare la nostra volontà indebolita da satana e riportarci tutti a casa.


Gesù è Dio perché in Gesù è presente IN PIENEZZA lo spirito del Padre, lo Spirito di Dio.
 
Noi abbiamo una scintilla.... Gesù ha il Padre in Lui.

 
Gli angeli alla Sua Nascita, sono accorsi in toto per vedere FINALMENTE il Creatore che per delle eternità era stato per loro non visibile.

 
DIO in Cristo si rende DIO visibile a tutte le creature.

 
(Gesù disse a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.) Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».

Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».


Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo?
Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre?

Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?

Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.

Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».

 
Fine.