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Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto. |
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| Lc 16, 9-15 | ||
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Gesù
disse ai suoi discepoli: «Procuratevi amici con la disonesta ricchezza,
perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne. Si parla di vera ricchezza, e contrapposta a questa di ricchezza illusoria. Si parla di due padroni, uno appariscente e uno essenziale. Si parla di persone che dedite all’accumulo di denaro e di potere, disprezzano invece chi invita a dedicarsi all’essenziale. Ed è molto chiaro Gesù quando dice a Marta, indaffarata in casa del fratello Lazzaro nelle necessarie quotidianità della vita, che la sorella Maria, sedutasi vicino ad Esso per gustarsi la Parola del Dio vivente, si è scelta la parte migliore che non le verrà tolta. Ci sono diverse strade per arrivare al Signore. C’è chi si affanna ad accumulare tesori, e chi si dirige direttamente alla Sua persona. Prima o poi i tesori materiali accumulati dovrà elargirli più o meno volontariamente ad altre persone. Non dubitate, prima o poi la ricchezza disonesta, o eccessiva, verrà a mancare. Ciò che non potrà mancare è l’Amore e la Sapienza di Dio che sono stati elargiti a chi si è affezionato al Signore, ascoltando la Sua Parola e conformando ad Essa le proprie opere. Riceveremo certo sbeffeggiamenti dai farisei, ma questi che si reputano grandi al cospetto degli uomini grazie al loro orgoglio e al loro egoismo, verranno ridimensionati da Colui che non ha certo bisogno della Sua Potenza per essere amato.
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